lunedì 7 marzo 2016

“My favouritesongs” al “Petra” di Ceglie Messapico


“My favouritesongs” l’ultima produzione discografica di Gianfranco Menzella presentata al “Petra” di Ceglie Messapico
Giovane, bravo e anche molto bello, GianfrancoMenzella possiede tutti i prerequisiti che, supportati dalla serietà, gentilezza e modestia che connotano il suo modo di essere, ne hanno fatto uno dei jazzisti più validi nell’attuale panorama musicale italiano.

La sua bellezza, che richiama i tratti di un eroe risorgimentale, o di un poeta romantico, in effetti rispecchia la natura sentimentale di un giovane uomo che anche nella scelta degli strumenti musicali, compagni di vita, si è orientato sui sax“vintage” del secolo scorso: un tenore Buescher del 40, un tenore Selmer super balanced del 41 ed un contralto Conn del 30 . “Si, suono solo vintage, perché sono strumenti fatti a mano e non in serie; ogni pezzo è unico...tutta un'altra storia rispetto agli strumenti moderni...hanno una meccanica meno pronta però il timbro è molto bello...hanno un'anima propria”ha confidato a noi che glielo avevamo chiesto dopo avergli visto tra le mani degli autentici “gioielli” finemente cesellati.
 Strumenti con i quali il nostro romantico eroe affronta la battaglia, comune atutti i giovani musicisti, controlo strapotere dei management nelle programmazioni dei festival jazz, contro lelobbies che favoriscono gli interessi economici e le leggi di mercato, senza lasciare molto spazio,ai nomi nuovi, per poter emergere.





 Ma Gianfranco non ha fretta, né bisogno di scendere a compromessi: il livello di maturità artistica raggiunto già in giovane età, la serietà nello studio, l’impegno nella ricerca, l’applicazione nel voler sempre migliorare e ampliare il proprio linguaggio musicale gli consentono di meritarsi, con i soli suoi mezzi, vetrine di tutto rispetto, quali i prestigiosi festival cui ha partecipato ed i numerosi concorsi nazionali e internazionali che gli hanno tributato ben nove primi premi assoluti.




Tra le partecipazioni citiamo i festival di Vancouver , Lubiana,Ascona jazz festival, Atina jazz,Umbria jazz, Siena jazz, Casa del jazz, Auditorium Parco della musica; inoltre ha suonato con artisti del calibro di Jerry Bergonzi, Steve Grossman, Michael Rosen, RandyBrecker ed altri grandi  nomi del panorama internazionale; si è esibito con la “Italian Big Band” e con le orchestre di Savona, di La Spezia, Orchestra giovanile Italo-Rumena, Orchestra della Magna Grecia.
La sua discografia vanta numerose collaborazioni e special guests…molto special :
“The Concert” (1999) con il “Soranno Sax Quartet” , sassofono baritono
“Is Jazz Ensamble” (2005), sassofono contralto e arrangiatore
“Live in studio” ( 2008), come 1° tenoredella St. Louis Big Band
“Da una partita all’altra” ( 2010), musiche originali del M° D. D’Ambrosio per sax alto e pianoforte
“Miriam” (2009) primo disco a suo nome, con la partecipazione di Fabrizio Bosso
“Just Groove” (2013) con Mike Rosen special guest
“Nothing by Chance”(2013) Eric Marienthal e Tom Kennedy special guests


Ha curato inoltre le pubblicazioni:
“Il colosso del tenore” (Ed. Il Filo, Roma 2009) saggio sulla vita e la musica di Sonny Rollins
“Tecniche per sassofono jazz” (Ed. ECO, Monza 2009) metodo per sassofono jazz
“Il sassofono contemporaneo” (Ed. ECO, Monza 2009) saggio sulle tecniche utilizzate nel repertorio sassofonistico contemporaneo.
A proposito de “Il sassofono contemporaneo” ci piace riportare il giudizio espresso in merito da Mario Marzi, altra eccellenza del jazz italiano, docente di sassofono al conservatorio “G. Verdi” di Milano.
“Un grosso plauso a Gianfranco Menzella per l’impegno profuso in questa pregevole opera didattica che si pone come riferimento per molti saxofonisti e per gli addetti ai lavori, desiderosi di conoscere le infinite possibilità idiomatiche della “pipa di nichel”. Menzella, con la sensibilità di un musicista di rango, riesce a coinvolgere e spiegare al meglio i tanti volti di uno degli strumenti più geniali dell’età moderna, il sax che, nonostante la sua breve storia, è riuscito a diventare la voce e lo strumento inevitabile del nuovo millennio.”

La natura sentimentale di Gianfranco, si evidenzia particolarmente nella scelta dei brani selezionati per comporre l’ultimo lavoro discografico “My favouritesongs”, una compilation di pezzi della tradizione Americana presentata sabato 27 febbraio, nell’accogliente location di Ceglie Messapico, il “Petra”, esclusivo jazz club gestito con provata esperienza e saggiata competenza dai fratelli Camillo e Diego Silibello, coadiuvati dalla bella e gentile mamma Angela Amico. Gianfranco Menzella si è esibito con compagni di viaggio di indubbia fama: al contrabbasso Tommaso Scannapieco e alla batteriaGiovanni Scasciamacchia, autore dell’ultima delle 8 tracce delCD“Jo Blues,” gradevole composizione che denota eccellente gusto musicale e compositivo.
“ Non è stato un progetto studiato a tavolino…è nato da una session in studio con degli amici…è una fotografia di un pomeriggio raccontato col fluire delle melodie suggerite da quella situazione emozionale…” ha raccontato Gianfranco al pubblico desideroso di conoscere la genesi del disco.
Il “Gianfranco Menzella Trio”, nella gradevole serata al “Petra”,ha eseguito pezzi standard tra i più conosciuti anche dai non addetti ai lavori, reinterpretandoli attraverso una lettura che ne ha accentuato i toni briosi come le “bleunote”, colore associato al senso di nostalgia e malinconia tipico delle sonorità più rilassanti dello smooth jazz.Note pregne di passione, sentimento ma anche di vitalità ed allegria , capaci in alcuni momenti di ricreare l’atmosfera briosa dei jazzclub newyorkesi o di trasmettere forti emozioni.
Il raffinato progetto discografico denota essenzialità ed equilibrio stilistico pur nella complessità di tenere insieme diverse sfumature della stessa matrice musicale.
“My favourite songs” :
“The End of a Love Affair”Edward C. (Bud) Redding (1916 - New York City,1984) Compositore e paroliereamericano
“Georgia on mymind”HoagyCarmichael ( 1899 – Rancho Mirage, 1981) compositore, pianista, cantante e attore statunitense, noto soprattutto per aver composto la celeberrima“Stardust”
“A weaverof dreams” Victor Young ( 1900 – Palm Springs, 1956) compositore statunitense di colonne sonore cinematografiche.Nel 1954 compose insieme alla cantante Peggy Lee il brano musicale “Johnny Guitar”, motivo conduttore dell’omonimo film western
“Love for sale” Cole Porter (1891 – Santa Monica, 1964) compositore statunitense fra i più sofisticati della musica jazz, è considerato uno dei cinque grandi del musical americano (gli altri erano George Gershwin, Irving Berlin, Jerome Kern e la coppia Richard Rodgers& Lorenz Hart) Il suo stile musicale elegante, sottile ed arguto produsse capolavori della musica jazz come Night and Day, Let's Do It, I Get a Kick Out of You, Begin the Beguine , I've Got You Under My Skin, I Love Paris, Just One of ThoseThings, Ev'ry Time WeSay Goodbye.
“Secret love” Bobby Sherwood(1914 -Massachusett,1981), compositore ,trombettista, bandleader e attore.
“Stablemates” -Benny Golson (1929Filadelfia) musicista, compositore e arrangiatore jazz statunitense.
“Theme of Ernie” – Fred Lacey, chitarrista di Filadelfia . Una figura ammantata di mistero.
“Jo Blues” Giovanni Scasciamacchia– batterista
Il Jazz Club “Petra”, dopo una pausa di due settimane riaprirà il 19 marzo con una allegra e coinvolgente Jam Session…Siamo tutti invitati!!!!


Daniela Gerundo

0 commenti:

Posta un commento

Lascia il tuo commento a questo POST o, meglio ancora, la recensione allo spettacolo dopo che lo avrai visto!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...