sabato 13 febbraio 2016

Igudesman & Joo al Teatro Orfeo il 10 Febbraio 2016 - Reportage -

Avevamo parlato di questo incredibile appuntamento con Igudesman & Joo solo poche settimane fa quando lo avevamo raccomandato. Adesso siamo felici di pubblicare il reportage fotografico di Daniela Gerundo che è andata a vederlo e ha voluto raccontarci la sua bellissima esperienza.





 Può una piccola serenata notturna di Mozart trasformarsi in una piccola musica da incubo? La risposta affermativa viene da quanti hanno scelto di godersi lo strabiliante spettacolo che il duo composto da Igudesman&Joo ha offerto al pubblico tarantino martedì 10 febbraio, al teatro Orfeo, nell’ambito della programmazione degli Amici della Musica Arcangelo Speranza.
Igudesman & Joo hanno presentato il sorprendente spettacolo “A Little Nightmare Music”, una vivace rilettura della grande musica classica in chiave “slapstick”, genere  in uso soprattutto nel cinema muto, dove la comicità della situazione non poteva che essere fornita da movimenti e situazioni  corporali, ela conseguente ilarità causata quindida avvenimenti e non da battute.
Anche se caduta in disuso, la  commedia slapstick ha continuato ad essere uno dei generi più apprezzati sia dai grandi che dai più piccoli attraverso i  personaggi dei cartoni animati, soprattutto quelli della serie Looney Tunes come Tom & Jerry o Willy il Coyote.  Nei cartoons l’umorismonon è dato da battute ma dalla goffaggine fisica dei soggetti che cadono,  inciampano, scivolano sempre con un accompagnamento musicale che ne esaspera le movenze lasciando presagire situazioni tanto disastrose quanto ridicole.
Si tratta di un genere che ha avuto tantissimi interpreti, nel cinema come nel teatro; tra i più famosi ricordiamo Charlie Chaplin, Stanlio e Ollio, Gianni e Pinotto,Buster Keaton, i Fratelli Marx, ma anche comici contemporanei da cui il duo ha tratto ispirazioni come i MontyPython, Sasha Baren Cohen, Ricky DeneGervais e gli sconcertanti personaggi di South Park.
ALEKSEY IGUDESMAN al violino e HYUNG-KI JOO al pianofortehanno scelto di esprimere la loro non comune competenza  e bravura ricorrendo a questo registro stilistico. I due eccellenti musicisti hanno ostentato padronanza della scena come dei loro mezzi, degli strumenti in uso e delle competenze dando vita ad uno show incomparabile giocato tra fra virtuosismi strumentali , musica incantevole e una inarrestabile e contagiosa comicità in grado affascinare e divertire, allo stesso tempo, un pubblico eterogeneo per età e formazione musicale .
La loro capacità di alternarsi abilmente agli strumenti ha evidenziato la solida formazione classica di base  che consente loro di eseguire musicalità di eccelsa perfezione,come pure di trasgredire ogni regola, per il solo gusto di divertirsi e far divertire il pubblico attraverso una comicità irriverente e dissacrante ma ugualmente raffinata ed elegante.E se è vero che il fine giustifica i mezzi possiamo prendere atto che il mitico duo ha centrato l’obbiettivo: far conoscere Mozart,Beethoven o Brahms a tutti soprattutto a chi ancora pensa che sia un genere riservato ad una ristretta cerchia di melomani e musicofili; veicolare la cultura della musica classica e insegnare ad apprezzarla divertendo.

Daniela Gerundo




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