mercoledì 6 gennaio 2016

L'Alba dei Popoli -Reportage- di Daniela Gerundo

Riceviamo con piacere e pubblichiamo il Report inviato dalla nostra nuova amica Daniela Gerundo: 


Capodanno 2016: la prima alba del nuovo anno sorge a Punta Palascìa, non lontano da Otranto
Otranto, luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di spezie e tormenti, vestigia sfuggite agli attacchi del tempo, facciate intarsiate, intreccio di etnie e culture, ascetismo, magia, nostalgia, terra di miti e di rimorsi celebra il legame della Puglia con la civiltà mediterranea attraverso una rassegna di arte, cultura, ambiente, musica e spettacoli, ribattezzata “Alba dei popoli”.
In virtù della sua strategica posizione geografica, attraverso questa manifestazione Otranto celebra il legame della terra pugliese con i popoli mediterranei e la sua naturale vocazione ad essere ponte tra Oriente ed Occidente, polo d'incontro tra anime diverse, Zenith e Nadir  di natura e cultura.
Il programma della kermesse è strutturato come una rassegna culturale e d'intrattenimento musicale da vivere in attesa del nuovo anno in questa estrema frontiera dell'Europa che per prima in Italia viene  rischiarata dalla luce che giunge dall'Oriente, la luce dell'anno che verrà.



 


Giunta alla XVI° edizione, l’ Alba dei Popoli è una rassegna nata per espressa volontà dell’allora  Sindaco dott. Francesco Bruni. A partire dal 2000 , nel periodo delle festività natalizie la Città dei Martiri ha visto avvicendarsi  numerosi artisti ed intellettuali di livello internazionale nel campo delle varie arti. Ricordiamo  Goran Bregovic, Franco Battiato, Eugenio ed Edoardo Bennato, Nicola Piovani, Lou Reed, Pino Daniele, Mario Biondi, Roy Paci, Avion Travel, Giuliano Palma, Nina Zilli, Stadio, Roberto Vecchioni, Max Gazzè; registi tra cui Ferzan Ozpetek, Emir Kusturica, Manuel Pradal; nonchè una lunga serie di rappresentanti istituzionali dei Paesi del Mediterraneo.


Ritenuta una manifestazione tra le più apprezzate e seguite, l'Alba dei Popoli  rappresenta un imperdibile appuntamento tra le manifestazioni del Salento, che ha il potere di richiamare  un numero sempre maggiore di persone pronte a trascorrere  la notte dell’ultimo dell’anno e quella del Capodanno a Otranto per festeggiare  il sorgere del sole  del nuovo anno, dopo aver ammirato il tramonto dell'ultimo giorno di dicembre.
La manifestazione di questo 2015/2016, che ha visto avvicendarsi artisti di caratura nazionale come Enza Pagliara, Maristella Martella, Daniela Tamborino, Filippo Frittelli, Angelo Urso, Renato Grilli  è stata arricchita dal contributo dello scrittore Roberto Cotroneo, che per l’occasione ha composto il testo di un reading poetico da leggere sulla terrazza del faro di Punta Palascìa proprio al sorgere del sole.


In questa fredda notte d’inverno, con un cielo punteggiato da una stellata degna della Notte di San Lorenzo, la luna ad illuminare la terrazza del candido faro, come per incantesimo si è calmato il vento che batte imperioso proprio per la posizione geografica del posto; in questa notte magica e seducente abbiamo avuto il privilegio di celebrare  la “bellezza” vivendo un’esperienza unica ed inimitabile in un posto non lontano da finis terrae, lì dove finisce il mondo, dove il contatto con la natura è più intimo ed estremo, dove i mari si incontrano e le acque si scontrano con la terra, e natura e spirito sembrano convivere in una ritrovata armonia, quell’ armonia che dovrebbe ispirare l’agire dei popoli affinché ancora altre “albe” possano sorgere ed essere vissute in un clima di  fratellanza e solidarietà.
Daniela Gerundo



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