venerdì 15 gennaio 2016

Gianna Montecalvo e IJT trio all'Osteria Quattro Venti. - Reportage -


Le occasioni per godere del buon jazz in Puglia non sono rare ma Daniela Gerundo è una grande appassionata e, fortunatamente, condivide con noi i concerti che ha la fortuna di seguire direttamente. Questa volta è stata all'Ostearia Quattro Venti di Fragagnano in occasuione del concerto di
Gianna Montecalvo che si è esibita con IJT trio:
Eddy Olivieri al piano,
Francesco Mariella al contrabbasso,
Enzo Lanzo alla batteria.
Spettacolo assicurato che per tutti quelli che, come me, lo hanno perso è qui di seguito raccontato nella recensione di Daniela Gerundo:





All’Osteria Quattro Venti si ha sempre l’impressione di essere ospiti di un cortese padrone di casa, Enzo Lanzo che, nel programmare gli eventi da proporre al fidelizzato pubblico, non dimentica di inserire gli amici musicisti meno presenti sul nostro territorio. E’ il caso di Gianna Montecalvo che, nel salutare il pubblico del Jazz Club,  ha rimarcato, non senza un pizzico di amarezza,  la sua assenza dalle scene tarantine risalente ad alcuni anni addietro. Quale migliore occasione per  ritorno in grande stile il concerto di venerdì scorso, che l’ha vista esibirsi con  il IJT trio, affiancata da un musicista del calibro di Eddy Olivieri, che ha scritto le pagine più importanti della musica jazz tarantina, e da Franco Mariella, accompagnatore jazz di solisti di fama internazionali quali Steve Grossman, Eliot Zigmund, Tony Scott ed altri ancora.





Non ha bisogno di presentazioni Eddy Olivieri, facciamo solo un breve cenno al suo percorso musicale come da lui stesso  raccontato. Tarantino di nascita, cosmopolita di adozione, si è formato sotto l’influsso di esperienze musicali che lo hanno portato da Bari e Roma fino a Los Angeles, dove ha vissuto per 17 anni. A Bari , Eddy ha suonato con  la Jazz Studio Orchestra del maestro Paolo Lepore, che aveva l'abitudine di invitare musicisti americani del calibro di  Chet Baker e Dizzy Gillespie; l’esperienza romana invece, gli ha fatto conoscere molti artisti brasiliani consentendogli di suonare, tra gli altri,  con il gruppo di Jim Porto.  Tra i pianisti che  hanno segnato la sua carriera, annovera   Bill Evans,  Keith Jarret,  Chick Corea, Chat Baker e Billie Bilelsbit.
La lezione che il maestro Eddy si impegna a trasmette alle nuove leve è fondata su una visione meno tecnica del jazz, genere in continua evoluzione. Suonare  è un esperienza di vita che mette a nudo l'anima; il jazz non è perfezione ma comunicazione ed i suoi  elementi di base,  ritmo e improvvisazione evolvono in  virtuosismo strumentale se sostenuti dalla giusta dalla carica emotiva e forza creativa.



Disinvoltura e presenza scenica connotano lo stile di Gianna Montecalvo, docente di Canto jazz al Conservatorio Piccinni di Bari, diplomata in Pianoforte, Canto Lirico e Musica Jazz. Gianna ha frequentato seminari con insegnanti prestigiosi quali Giorgio Gaslini, Tiziana Ghiglioni, Bob Mover, Mark Murphy, Roberto Laneri. Inoltre ha partecipato a importanti rassegne collaborando con le più importanti associazioni concertistiche nazionali e con musicisti di spessore come  Pino Minafra, Roberto Ottaviano, Nicola Pisani, Vittorino Curci, Keith e Julie Tippetts, Loius Mohol. Ha dedicato la sua prima pubblicazione alle musiche di Steve Lacy.
 Sostenuti dall’accompagnamento di Franco Mariella ed Enzo Lanzo, Gianna ed Eddy hanno rivisitato i brani più famosi del genere attraverso un’interpretazione che ha esaltato le rispettive doti naturali e competenze artistiche acquisite. Un finale a sorpresa quando, al termine del concerto, hanno invitato ad esibirsi sul palco i giovani colleghi musicisti presenti. Si sono esibiti : Danilo Tarso al pianoforte,  le vocalist Lucia Bax e Lucia Lunco ed altre “giovani promesse” che sicuramente saranno mantenute!!!
Daniela Gerundo





0 commenti:

Posta un commento

Lascia il tuo commento a questo POST o, meglio ancora, la recensione allo spettacolo dopo che lo avrai visto!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...