mercoledì 20 gennaio 2016

FULVIO PALESE SPECIAL QUARTET al Caffè tra le Righe. -Reportage- .

Una doppia recensione quella che ci arriva da San Severo dove lo scorso 15 Gennaio si è svolto il concerto di FULVIO PALESE SPECIAL QUARTET  che hanno presentato il loro  CD " The Comics Tune".

Puntualissima ci è giunta la recensione, corredata di foto del Direttore Artistico della rassegna, Antonio Tarantino, mentre graditissima e inaspettata è arrivata anche la recensione di Daniela Gerundo:




Ascoltando Fulvio Palese il rimando pascoliano sorge naturale; e se è vero che in un cantuccio dell'anima di ognuno di noi, è presente un fanciullino che rimane piccolo anche quando cresciamo e meno siamo disposti a badare a quell'angolo d'anima, il fanciullo che alberga nell’anima di Fulvio riesce a volte ad avere il sopravvento.
Un fanciullo capace di condurre il gigante che lo ospita verso dimensioni inesplorate; capace di fargli percorrere gli intricati sentieri della vita con passo pesante ma animo lieve; capace di guidarlo attraverso percorsi emozionali intuitivi e analogici ma che vanno sempre in direzione del cuore. 




E dal gioco con la vita nascono note ammantate di gioia e malinconia; musicalità che sanno temperare l’allegrezza e addolcire il dolore, far vedere al buio e sognare con la luce, suscitare mestizia o improvvise esplosioni di felicità. 
Nelle composizioni di Fulvio la musica si fa scoperta, si fa mistico canale di congiunzione tra l'anima e l’essenza delle cose; cose percepibili solo attraverso il potere suggestivo di occhi non ancora inquinati da alcuno schema mentale, culturale, sociale: occhi infantili che scrutano l’ansia delle nostre anime e cercano riparo in una rassicurante dimensione onirica e nella contagiosa allegria dei fumetti.



E proprio dai colorati e allegri disegni dei fumetti ha avuto genesi l’album di esordio discografico di Fulvio Palese, "The comics tune"… la melodia dei fumetti , progetto musicale presentato lo scorso venerdì al caffè letterario “Tra Le Righe” di San Severo. La serata rientrava nel cartellone degli eventi selezionati da Antonio Tarantino, presidente dell’Associazione Amici del Jazz di San Severo, nonché direttore artistico del caffè stesso. 
 Il CD è costituito da otto tracce, composte da Fulvio , di genere crossover jazz e contemporary jazz, improntate ad un sound piacevolmente orecchiabile e scevro da artifici; più una nona traccia che contiene l’unica cover dell’album interpretata da Susanna Stivali.
Il booklet, la copertina e i ritratti dei musicisti, contenuti nel packaging discografico, sono nati dalla matita di Federico Mele, giovane fumettista della provincia di Lecce, diplomato alla Scuola Internazionale di Comics di Pescara. Sulla base di tali disegni Maurizio D'Anna ha realizzato un videoclip promozionale sul brano interpretato da Susanna Stivali, nel quale la cantante romana esibisce il suo seducente timbro vocale, unitamente a una pregevole dinamica sempre improntata al senso melodico.



Fulvio Palese, sassofonista, compositore ed arrangiatore è docente di sassofono jazz presso il Conservatorio "T. Schipa" di Lecce; docente di saxofono, di Improvvisazione e musica d'insieme jazz presso altre accademie ed istituti salentini ; conduce seminari e masterclass di armonia e improvvisazione jazz; svolge un'intensa attività orchestrale in veste di sax solista in varie Orchestre tra cui  l’Orchestra Sinfonica di Lecce e l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto. Fulvio ha approfondito lo studio del jazz con i più grandi musicisti del panorama internazionale con i quali oggi si esibisce ed ha all’attivo molte collaborazioni cinematografiche e teatrali in veste di compositore ed esecutore.
"The comics tune” è stato realizzato con il contribuito della band formata da Francesco Pennetta alla batteria, Piero Vincenti al pianoforte e Vincenzo Maurogiovanni al basso. Classe, brio e un grande feeling sono state le coordinate che hanno connotato l’esibizione del gruppo che, nel corso della performance, si è raccontato attraverso una musicalità fluida, armoniosa ed elegante, ma che è stato capace di esaltare la tecnica strumentale individuale esprimendosi superbamente anche durante i “solo”.  
Il bravissimo batterista Francesco Pennetta ha supportato sapientemente il repertorio con un drumming energico e preciso sostenendo, assieme a Maurogiovanni e Vincenti, una ritmica marcata e puntuale. Francesco, che nel 2009 ha pubblicato il suo primo lavoro da solista, è vincitore di premi  come miglior musicista e di una prestigiosa borsa di studio internazionale che gli ha consentito di perfezionare  la sua tecnica all’estero, e sperimentare differenti percorsi stilistici attraverso lunghi soggiorni a Boston ed a New York. La sua carriera vanta collaborazioni con musicisti di alto profilo. 
Pietro Vincenti è diplomato in pianoforte jazz, ma riserva attenzione ai caratteristici aspetti di genere, in particolare a quelli che mantengono una preponderante radice black e funky. Piero si esibisce con diverse formazioni di cui è titolare, ma anche come session man, approfondendo generi musicali come il soul, il funk, il latin-jazz  e, di recente, la musica elettronica; ha registrato un proprio album soul-jazz-funk, con musiche e testi originali uscito di recente.
Vincenzo Maurogiovanni, basso elettrico, è compositore, ear trainer e didatta. Ha vinto premi di respiro nazionale ed internazionale. È stato invitato a suonare e tenere seminari in Germania, in Croazia, ed in molte città italiane. Ha pubblicato due manuali didattici, tre CD ; molte le collaborazioni con i grandi del jazz in progetti musicali ed esibizioni live.
Attraverso il naturale talento, la grande sensibilità, la sapiente tecnica ed una contagiosa carica emotiva i bravissimi musicisti hanno proposto al pubblico competente ed attento del Caffè “Tra le Righe” un apprezzatissimo concerto che ha saputo offrire momenti di allegria ma anche suscitare forti emozioni attraverso le intense sonorità dello smooth jazz. Concerto strepitoso che ha svelato la concezione di un jazz moderno che travalica i confini di genere per sconfinare nella trasversalità di una poderosa musica innovativa, eclettica e moderna che  Fulvio Palese e la sua ben assortita band hanno esibito concedendosi generosamente in numerosi richiestissimi bis. 
Daniela Gerundo


Ed ecco la recensione di Antonio Tarantino:

Serata fresca, godibile, quella che ci hanno regalato i pionieri dello Special Quartet di FULVIO PALESE nel presentare a SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL il disco esordio del sassofonista salentino Fulvio Palese: “The Comics Tune” -
Concerto caratterizzato da un sound arricchito soprattutto da soluzioni ritmico/melodiche diretto, pulito, all’insegna del smooth jazz, senza trascurare la matrice jazz, blues, mainstream ed acute improvvisazioni.




Molti critici ritengono che lo smooth jazz sia un sottogenere jazz perché contaminato da armonie orecchiabili a fini consumistici e di facile fruibilità ma, il più delle volte è tutt’altro. 

Ed infatti, quanto ascoltato e riscontrato venerdì 15, il quartetto made in Puglia – Salentino, ha dato vigore di possedere un’anima squisitamente jazz, un calore blues, soul, con particolari aggiuntivi da renderlo vicino anche al latin jazz, rhythm and blues e pop, come il brano “ The Nearness Of You” con una sonorità rilassante ed elegante che nel disco viene interpretato dalla splendida voce di Susanna Stivali.



A proposito di questo brano, l’occhio virtuoso di Fulvio Palese s’accorge della presenza fra il pubblico di Luana CROELLA, nota cantante foggiana, già ospite in passato della nostra rassegna e sempre presente agli eventi promossi. 
La invita a salire sul palco per aggiungersi al quartetto ed improvvisare questo meraviglioso brano scritto da Hoagy Carmichael, autore del celeberrimo Stardust e di Georgia on My Mind che negli anni sessanta fu per Ray Charles un grande successo, mentre le parole di questo motivo sono di Ned Washington.
Non ho parole come descrivere questa autentica improvvisazione e credo anche all'imbarazzo di Luana CROELLA che ha accettato l'invito ma non so a quanti battiti pulsava il suo cuore. Brano riarrangiato da Palese con il sax baritono in chiave moderna e abbellito dalla brillante interpretazione, ricca d'intensità e melodicità, della suadente voce di Luana CROELLA a cui è seguito il consenso e il caloroso applauso del numeroso pubblico presente in sala.




I requisiti per scaldare gli animi del pubblico in una serata fredda di gennaio sono stati il registro acuto e sovracuto del sax soprano e tenore di PALESE, dotato di grande gusto, profondità e spettacolare fraseggio, l’improvvisazione appassionante, convincente, elettrizzante ed a volte seducente con l’esecuzione dei suoi brani come Tora, Palpal Blues, 260305, Smooth Idea, Sensualissimo Chef e altri ancora.

Tutto questo e, non a caso, Palese si è avvalso della ritmica di forte rilievo e ben marcata del pianista Pietro Vincenti, insieme al basso elettrico di Viz Maurogiovanni e alla folgorante batteria di Francesco Pennetta.

Antonio Tarantino
Dir.Art. San Severo Winter Jazz Festival





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