martedì 22 dicembre 2015

Chiara Civello a Villa San Martino 19 Dicembre 2015 - Reportage -

Il concerto di Chiara Civello era uno dei più attesi e consigliati dal blog e ricevere non una ma ben due recensioni è un vero piacere per questo blog!
Belle anche le foto. Due grandi amici appassionati di musica e fan di Chiara Civello hanno trascorso una bella serata insieme ed hanno pensato di raccontarlo al blog e a tutti i suoi lettori: Dario Pellè e Patrizia M.

Ecco le loro foto e il loro personale racconto della serata:

19 Dicembre 2015 Villa San Martino

Ed ecco le loro personalissime recensioni:


Patrizia M:

Sono troppi, ahimè, i personaggi dello spettacolo che si auto fregiano dell’appellativo di ‘artisti’. Solo in pochi, però, riescono ad esserlo per davvero. Tra questi ultimi vi è indiscutibilmente Chiara Civello, artista con la A maiuscola, senza alcuna ombra di dubbio. Sono una sua grande estimatrice e ieri sera ho avuto il piacere di riascoltarla a Martina Franca, nella splendida location di Villa San Martino. 
Chiara ha presentato il suo fortunato album Canzoni, ripercorrendo la storia della musica del nostro Paese dagli anni 60 ai giorni nostri, da Umberto Bindi e Gino Paoli a Vasco Rossi e Subsonica. Ma per chi la segue come me da tempo, questa è storia nota. 
Canzoni è infatti uscito a metà del 2014 e ancora miete successi. In questi mesi, tra l’altro, è impegnata nella promozione dell’album negli Stati Uniti e in Brasile, paese, quest’ultimo, dove approderà fra un paio di mesi per una serie di concerti, presumibilmente. Ma torniamo a sabato. La location era carina, certamente. La resa acustica un po’ meno. In questo post, però, non mi interessa parlare dei piccoli inconvenienti tecnici che certamente possono accadere durante un concerto, soprattutto quando il posto in cui si suona non è specificatamente indicato per ospitare eventi musicali. Qui il punto è la personalità immensa di un’artista, una vera artista, lo ripeto, che non delude mai e che nonostante qualche piccolo ed evitabile intoppo è andata avanti con professionalità, esperienza e ironia un po’ tranchant, perché la regola numero uno l’ha ricordata anche lei l’altra sera: the show must go on. Chiara è riuscita con la sua energia e la sua strabordante passione per la musica, che trasmette con forza quando canta, a scaldare un pubblico inizialmente distratto e un po’ apatico.  A metà concerto li aveva già conquistati tutti, stregati dal suo carisma magnetico. Particolarmente in forma con la voce, è riuscita con destrezza e maestria a colorare i passaggi più intensi delle sue canzoni rivestendoli di suoni nuovi e donando loro nuova linfa. Traspariva indiscutibilmente tutta la sua gioia di cantare, di vivere e sentire la musica, donarsi al suo pubblico. Un pubblico che ha riconosciuto e accolto questa artista che canta, oltre che con la voce, con il cuore soprattutto, emozionando. E ha ricambiato con calore e affetto.
Di certo Chiara doveva essere particolarmente ispirata, avendo come compagni di viaggio della serata i migliori musicisti pugliesi della scena jazz contemporanea: Mirko Signorile al pianoforte, Gaetano Partipilo al sax, Luca Alemanno al basso, Dario Congedo alla batteria, e il grandissimo Nicola Conte alla chitarra. E’ Nicola, infatti, il produttore di Canzoni e punto di riferimento importante per Chiara nell’ultimo anno e mezzo.
Menzione a parte meritano la versione unplugged di Resta, pezzo che adoro da sempre, sublime e poetico e che per me rimane finora il suo brano più bello (la prima volta che l’ho ascoltato è stato un colpo al cuore) e il bis con Il mondo/Io che amo solo te (da brividi) e Arrivederci. Qui c’è la Chiara che preferisco: intima, sensibile, diretta. Capace con la sua morbida e caldissima voce di farti vibrare le corde dell’anima e trascinarti in atmosfere da sogno dalle quali non vorresti più uscire… Ad maiora!

Dario Pellè 

Ai concerti accadono meraviglie. La prima cosa che mi piace notare è l'aggregarsi della gente che come guidata da un richiamo ancestrale si ritrova davanti all'artista, straordinario comunicatore di emozioni. In fondo è quello che cerchiamo ad un concerto di Chiara Civello: Emozioni. 
In questo lei è insuperabile. Tutto converge nel generare emozioni positive. La scelta del repertorio, i nuovi arrangiamenti. Il dialogo continuo che riesce a tenere con i musicisti sul palco e con la gente che l'ascolta. Non si può non rimanere travolti dalle emozioni ad un suo concerto ed anche questa volta non mi ha deluso. Eh si perchè non era la mia prima volta con Chiara Civello e di certo non sarà nemmeno l'ultima!! E' stata una specie di magia che ci ha fatti ritrovare esattamente 365 giorni dopo...


Io e Chiara Civello al Teatro Forma 19 Dicembre 2014
Il suo concerto a Villa San Martino è stato un trionfo della sua personalità positiva che questa volta oltre che dalla musica è stata evidente nel suo modo di reagire agli inconvenienti tecnici e, avrei dato di tutto per catturarla in foto, nell'espressione di stupore, meraviglia e divertimento con cui ha reagito alla voce fuori campo del fonico che le diceva "ti pare facile" dopo l'ennesima richiesta di volume nelle spie di palco. Altri artisti meno positivi e meno disposti nel voler comunque regalare emozioni positive avrebbero reagito diversamente mentre a lei è bastata un'espressione del viso per stemperare gli animi e proseguire nel regalar emozioni positive. 



Patrizia ha detto tutto per quel che riguarda la musica, la band ed il repertorio. 
Io ringrazio il dio della musica per avermi fatto incontrare una persona come lei. 



Un'amica che si è subito rivelata uno spirito affine e complice di mille altre incursioni nel meraviglioso mondo della musica e dei concerti. 
E di questo, Chiara Civello, hai merito anche tu. 

Ed ecco le foto che ci hanno inviato:














 I prossimi appuntamenti a Villa San Martino saranno altrettanto interessanti e consigliati dal blog. In particolare vi segnalo il concerto del 9 Gennaio con Nick The Nightfly, che sarà un vero toccasana per prepararci ad affrontare al meglio il 2016. Niente di meglio che il grande Nick di Radio Montecarlo che presenta un tributo ad un altro grande della musica: l’indimenticabile Frank Sinatra.

Sabato 30 Gennaio invece il palco di Vill San Martino ospiterà  i Dirotta su Cuba! Si cambia registro, si cambia genere ed il jazz lascerà il posto al suo figlio più giovane e scapestrato,  l’acid jazz & funky  dell'unica band italiana che ha saputo interpretarlo che si ripresenta nella formazione originale, quella con cui partecipano all’Umbria Jazz Winter 2015 e con cui si sono fatti amare ed apprezzare dal grande pubblico, regalando hit come Gelosia, Ridere, Sensibilità e Liberi di liberi da.

Il  27 Febbraio invece si concluderà la rassegna di San Martino Winter con l'inossidabile voce di Antonella Ruggiero,  che dai tanti brani di successo dei Matia Bazar ba saputo spaziare in ogni sonorità concessa dalla sua incredibile voce e che l'ha condotta a proporsi in un concerto dal titolo più  che significativo  delle sue incredibili doti canore : “Versatile”
Sarà accompagnata dal tastierista e compositore statunitense Mark Harris al pianoforte e armonium.

Di tutti questi concerti parleremo più approfonditamente in post dedicati. Buona Musica e tutti!!



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