domenica 16 marzo 2014

DENISE KING & OLIVIER HUTMAN QUARTET 14 Marzo 2014 Reportage

Si è conclusa la quarta edizione del SAN SEVERO WINTER JAZZ e siamo felicissimi di pubblicare la recensione inviatacidal direttore artistico Antonio Tarantino. Un altro anno è passato e solo l'imminente primavera ci farà rimpiangere meno i bellissimi concerti proposti. Aspettiamo con ansia il prossimo anno e la quinta stagione!


Ecco la recensione di Antonio Tarantino:


DENISE KING & OLIVIER HUTMAN QUARTET
Denise King - voice
Olivier Hutman - piano
Giorgio Rosciglione - bass
Massimo Manzi - drums


Non vi è alcun dubbio che le Donne hanno percorso una lunga strada in molti campi diversi della musica e, in particolar modo, nel mondo del jazz.

DENISE KING, da Philadelphia, rappresenta la generazione più giovane, da potersi già meritare l’appellativo di Nuova Regina del soul-blues-jazz.

La sua voce potente, un’ampia gamma vocale e l’incredibile scat-singing hanno letteralmente incantato l’affollatissimo pubblico del Caffè Tra Le Righe/Spazio Off e chiudere brillantemente la 4^ Edizione del San Severo Winter Jazz in collaborazione con l’Associazione Amici Jazz San Severo.


 Denise King ha dimostrato di essere una cantante  dalle grandi doti espressive che combina il jazz con elementi R&B, blues e gospel e trovandosi a suo agio anche con standards non propriamente jazzistici e quindi, la forza e l’abilità d'interpretazione in chiave jazz.

Una voce armonica, elegante, dolce e aggressiva, capace di fondere stili in perfetta tradizione afroamericana tanto da meritarsi la collaborazione con i grandi del jazz come Roy Hargrover, Cristian McBridge, Uri Cane, McCoy Tyner, Ruth Brown, Celine Dion e da qualche anno con uno dei più grandi pianisti OLIVIER HUTMAN, arrangiatore, compositore con cui ha inciso nel 2011 “No Tricks” e lo scorso novembre “Give Me The High Sign” che hanno presentato nella serata di ieri:

I LOST MY WAY (Hutman)


MELLOW MELLOW (Hutman/King
 CAN YOU DO IT? (Hutman/King)


I GOT RHITHM (Gershwin)
ALL BLUES (M.Davis)


BESAME MUCHO (C. Velasquez)
TWO ON THE PLANET (Hutman/King
NUAGES (D.Reinhardt)


SAVE THE CHILDREN (G. Scott/Heron)
      e concludere con il bellissimo

    < GIVE ME THE HIGH SIGN > (Hutman/King) che sta riscuotendo un ampio consenso di pubblico e critica.



Naturalmente, senza trascurare la sublime professionalità  della sezione ritmica con GIORGIO ROSCIGLIONE al contrabbasso (più volte ospite di San Severo Jazz) e MASSIMO MANZI alla batteria.
<< due straordinarie colonne della storia del jazz made in Italy >>


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