domenica 20 gennaio 2013

Reportage sul concerto del "Francesco Negro Trio" dello scorso 18 Gennaio al Caffè Tra le Righe di San Severo (FG)


Prosegue la collaborazione tra questo Blog e il Direttore Artistico del Caffè Tra Le Righe di San Severo (FG) che tempestivamente ci invia il suo personalissimo reportage sui concerti che nostro malgrado si siamo persi. Avevamo già avuto riscontro dai vari commenti sui  SN a cui è collegato il Blog della particolare intensità di quest'ultimo concerto e la puntuale recensione di Antonio Tarantino è che la conferma di quel che sapevamo già : Aver perso un concerto così bello è stato davvero un peccato!


Ecco la sua recensione:

SAN SEVERO WINTER JAZZ 2012/2013
Una mia piccola e modesta riflessione sul concerto di venerdì 18 gennaio del FRANCESCO NEGRO TRIO per la presentazione del suo ultimo cd "SILENTIUM"

Fra le tante sorprese di San Severo Winter Jazz 2012/2013 e nell'entusiasmo di diffondere e far conoscere sempre di più al nostro pubblico le nuove realtà del jazz italiano, specialmente quelle con targa Puglia,  è stato, senza dubbia ragione, il concerto di venerdì scorso al Caffè Tra Le Righe - Spazio Off del FRANCESCO NEGRO TRIO che ci ha presentato il suo ultimo cd "SILENTIUM"

Una decina di giorni prima della data del concerto in programma, a quanti mi chiedevano notizie ed informazioni sul trio a loro sconosciuto, così rispondevo:  vedrete che vi piacerà da non rimanere affatto delusi.

Ebbene, il giovane trio (età media 26 anni) di Francesco Negro al pianoforte, Igor Legari al contrabbasso ed Ermanno Baronalla batteria non ha assolutamente disatteso le aspettative di tutti i presenti che con assoluto "SILENZIO" si sono  lasciati trasportare  dalla emotività poetica musicale dei brani eseguiti, alcuni dei quali presenti nel cd, tutti di sua composizione, come:

- la swingante Clear The Way, 
- la dolce Via Reggio Calabria, 
- il lungo ed articolato Angiolina, 
- di nostalgia evisiana Withdrawn,
- il suggestivo (per me il più bello) La Mia Africa oltre ai brani...
- Trance di S.Khun e
- TrinkleTinkle di T.Monk.

Il lirismo e la melodia tipica del pianoforte di Francesco hanno dato  visione della piena conoscenza, dopo anni di studio, della musica modale di ispirazione Monkiana, Evisiana e Jarrettiana ripercorrendo quindi la storia del piano jazz con uno stile suopersonale - musica colta, istintiva, trascinante, ricca d'inventiva.

Musicista direi, di piena padronanza e di impeccabile "aplomb", fusione di delicatezza classica, di eccitazione improvvisativa, esaltando la purezza melodica e lo slancio ritmico, la destrezza tecnica di buona ricchezza contrappuntistica capace quindi di declinare con precisione esecutiva la lezione dei Grandi Maestri citati.

Da sottolineare il controllo formale provato nella libera meticolosità  del contrabbasso di Igor Legari e della sempre swingante batteria di Ermanno Baron.

Davvero un Gran Trio, tante emozioni e doppio bis per chi non si è lasciato frenare dalla giornata metereoligicamente fredda, piovosa accompagnata a neve. 

L'importante è che il Caffè continui sempre a riscaldare i cuori di San Severo Winter Jazz.

Ad Antonio Tarantino il nostro ringraziamento per aver dedicato parte del suo tempo alla condivisione con tutti noi che non abbiamo potuto essere presenti di una serata che rimpiangeremo di certo ma che ora rimpiangiamo un po' meno.

*
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...