lunedì 26 novembre 2012

Edda presenta "Odio i Vivi" in un LIVE a Grottaglie (TA)


EDDA
in concerto
(rock d'autore - da Milano)

Venerdì 30 novembre 2012
Velvet Cafè
(Via La Sorte 3/G - Grottaglie)

Start ore 22.00.
Ingresso 5 euro

Il Velvet Cafè di Grottaglie (TA) ha fatto una scelta precisa che è chiara e in evidenza nelle prime tre righe delle "informazioni " del suo Profilo Facebook:
"Il primo MUSIC CLUB di Grottaglie. Since 2011. - NO COVER O TRIBUTE BAND (tranne in rari casi)"


Poche parole per sintetizzare e dichiarare una scelta:
Puntare alla musica di qualità fatta da chi ci mette, oltre alla faccia, pure l'anima e tutto se stesso  nella musica, nella parole, nel modo di esibirsi.
Altra cosa che mi ha subito colpito è l'accento posto su un particolare:
"Il Velvet Cafè è il locale della musica.
Una sala live completamente insonorizzata a regola d'arte."
Scommetto che a questo punto molti di voi saranno curiosi di andare a constatare la veridicità di queste frasi.
Un'occasione giusta è rappresentata dal prossimo concerto, il 30 Novembre prossimo, di uno degli esponenti del Rock Italiano degli anni '90 che dopo aver lasciato il Gruppo con cui aveva assaggiato il successo e incurante dello scorrere della vita non sempre favorevole si ripropone -da anni- come solista attraverso il suo canale You Tube Edda Ponteggi.

Un grande evento che ilVelvet Cafè ha realizzato in collaborazione con Pelagonia Concerti.

 EDDA, al secolo Stefano Rampoldi, ex cantante dei grandi Ritmo Tribale.

Unica appuntamento in Puglia, un LIVE che presenta l'ultimo capolavoro dal titolo “ODIO I VIVI”, osannato dalla critica specializzata.

Edda è poeta visionario e reale. Spirituale e naif, ma altrettanto terreno e carnale, mette a nudo la sua anima con linguaggio crudo e diretto, spesso impenetrabile se non fuorviante. Si esprime con frasi a metà, spesso lasciate cadere senza alcun significato apparente, in una sorta di rabdomanzia semantica. Immagini subliminali che puntano dritte all'inconscio e allo stomaco. 

Edda sul palco e sul disco sputa verità allo stato puro, toccando corde speciali in chi ascolta. Una sberla. Che non può lasciare indifferenti. Riempie vuoti e crea altre voragini. C’è la vita, la morte, la poesia, l’oscurità, la luce, la ricerca, l’amore, tanto amore dentro. La bellezza e la schifezza di ciò che ci gira dentro.

"Odio i vivi" nasce in collaborazione tra Edda e Walter Somà che ha scritto parte delle canzoni. Le scritture dei due autori (amici e compagni d'avventura), si fondono, come era già successo in Semper Biot, generando una forma canzone sempre spiazzante e difficilmente catalogabile, sia nelle liriche che nella musica. Alla produzione artistica di Taketo Gohara si devono invece le raffinate sonorità date dalla mescolanza di tradizione e innovazione con l'uso di strumenti elettrici e acustici, moderni e classici. Il tutto impreziosito dagli arrangiamenti orchestrali di Stefano Nanni.

Conttatti:
www.facebook.com/velvetgrottaglie
velvetgrottaglie@gmail.com
327 78 35 003

Velvet Cafè
Via La Sorte 3/G, 74023 Grottaglie


Cyrus Chestnut Quartet LIVE a SAN SEVERO WINTER JAZZ 2012/2013 Reportage Fotografico a cura di Antonio Tarantino


Si è inaugurata lo scorso sabato la rassegna Jazz "SAN SEVERO WINTER JAZZ 2012/2013" con il concerto di Cyrus Chestnut. Il direttore Artistico della rassegna ci ha inviato le foto del concerto e il suo personale resoconto della serata:



"Cyrus Chestnut apre alla grande SAN SEVERO WINTER JAZZ 2012/2013 al Caffè Tra Le Righe – Spazio Off con Piero Odorici al sax tenore, Darryl Hall al contrabbasso e Willie Jones III alla batteria. 
L’altissimo livello dal pianista di Baltimora, uno dei più acuti riesaminatori del mainstream, ha letteralmente incantato il composto ed attento pubblico del Jazz Club di San Severo. Nella serata, Cyrus Chestnut rilegge il canone afroamericano portandovi nuova linfa con una profonda ed enciclopedica conoscenza del pianoforte jazz di scuola nera e delle sue radici popolari fatte di blues, soul, stride, gospel. IL tutto, ampiamente dimostrato durante l’esecuzione dei brani di sua composizione come: IN SEARCH OF A QUIET, la dinamica e guizzante WHAT HAPPENING, il tempo medio e carico di groove INDIGO BLUE, il ‘mood’ ellingtoniano di DREAM, ANNABELLE e poi, il delicato allusivo waltzer WALZ FOR GENE AND CAROL e ancora, TIN TIN DEO di Dizzy Gillespie e CASA DIAS di Piero Odorici.
A metà serata e, fra le tante approvazioni e applausi del pubblico del Caffè, parte un assolo di Cyrus che sconvolge tutti, compresi i Musicisti. Darryl Hall guada con gli occhi spalancati Cyrus, ferma la batteria di Willie e Pietro che finisce dietro le quinte. Cosa stava succedendo???: una improvvisazione fuori programma, sublime. Si apprestava ad intonare un tango con una ritmica sempre più incalzante, un susseguirsi di note strabilianti per avvicendarsi e finire con note classiche tipiche di un concerto da camera. (applausi a non finire). A fine serata chiesi a Cyrus e ai Musicisti cosa fosse quel brano, a me e, seppi dopo, anche a loro sconosciuto. La risposta di Cyrus fu: è stato bello, no???? L’unica mia colpa: non aver avuto modo di registrare quel brano, ero troppo attratto da quello che stava accadendo.
Il magnifico sax di Piero Odorici , dal sound corposo e rilassato, è perfetto per la concezione musicale del leader, a volte pirotecnico e poi tanto dolce, come pure il tandem basso-batteria di Darryl Hall e di Willie Jones III che hanno dato una gran lezione di swing e vitalità."

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