giovedì 9 marzo 2017

Marlene Kuntz a Bari



"Quando scrivemmo la canzone che dette il titolo anche al disco, il comportamento della viltà era ascrivibile all'io narrante e alla sua incapacità di assumersi determinate responsabilità. L'urlo "Onorate il vile" era il gesto estremo e disperato del vile stesso, in cerca di assoluzione. Con pari enfasi, glaciale e ironica, l'urlo che usiamo ora per dare il titolo al tour è il gesto patetico dei vili di oggi, che in epoca di schermi luminescenti dietro i quali ringhiare come leoni non visti, non hanno il coraggio di dire vis a vis ciò che realmente si pensa di chi (non) si affronta."
Venerdì 10 marzo 2017 il tour "Onorate il vile" dei Marlene Kuntz fa tappa al Demodè Club di Bari. Il tour celebra uno dei dischi più amati di inizio carriera della band: IL VILE, il loro secondo album pubblicato venti anni fa, nel 1996.
Nuotando nell'aria, Sonica, Festa Mesta, La Canzone che scrivo per te e, appunto, Il Vile. Per raccontare chi sono i Marlene Kuntz non si può prescindere dai loro brani - e album - più noti e graffianti che hanno fatto la storia dell'alternative rock italiano. Ed è così che la band piemontese giunge oggi, dopo vent'anni di carriera, a questo tour nei club di tutta Italia con un repertorio rock intransigente, tra passato e presente.
Dopo aver festeggiato Catartica nel 2014 con un disco e una lunga sequenza di date soldout, il gruppo ha deciso di proporsi in questa veste - oltre alle numerosissime indossate nel corso degli anni, ricordiamo i vari tour nei teatri, le sonorizzazioni di film muti, le varie sperimentazioni nei più diversi formati e con le più diverse attitudini, le performance con un corpo di ballo, gli incontri solitari di Cristiano Godano, oltre alle centinaia e centinaia di concerti nei club e nei festival estivi -, in seguito alle molteplici richieste sui loro social e in rete, che suggerivano a gran voce un tour del Vile.
   
Nessuna motivazione nostalgica all'origine, ma la consapevolezza e lo stimolo gioioso di poter portare in giro per l'Italia un altro pezzo importante di storia del rock italiano degli anni novanta rispettato dal pubblico più intransigente, amato da molti che a quel periodo guardano ancora con ammirazione e vagheggiato dai più giovani che non lo hanno vissuto in diretta.
A completare la scaletta del tour, oltre agli 11 pezzi del disco, i Marlene suoneranno un gran numero di brani tratti da Lunga Attesa, il loro disco del 2016 che molto ha a che fare nelle atmosfere e nei suoni con il mondo evocativo del Vile, tracciando un ideale tratto unificatore affascinante e chiarificatore.
La scelta delle location è caduta sui migliori e storici club d'Italia, come il Demodè Club, per restituire al pubblico il sapore del mondo che vent'anni fa i Marlene percorrevano in su e in giù per l'Italia, costruendo passo dopo passo la loro carriera.
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Venerdì 10 marzo
MARLENE KUNTZ in concerto 
Onorate il vile Tour
Ticket : http://www.demodeclub.it/tickets
http://www.bookingshow.it/Marlene-Kuntz-onorate-il-vile-tour-Biglietti/93021
Demodè Club
Via dei Cedri, 14
70026 Modugno (Ba)
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INFO:
● 0809260982
● 3397360006
● 3661466998 (WhatsApp)
● www.demode.club
● info@demodeclub.it

giovedì 2 marzo 2017

Eddie Henderson al Mody Jazz Cafè di Foggia


Dopo il successo del primo concerto della rassegna AQVA MOOD, nata dalla collaborazione tra il ristorante AQVA e il MOODY JAZZ CAFE’, si prosegue a vele spiegate con il secondo attesissimo appuntamento.

Il 15 marzo alle ore 21:01, nella calda e suggestiva atmosfera del noto ristorante foggiano, salirà sul palco una vera leggenda del jazz americano EDDIE HENDERSON.
Il quartetto del grande trombettista newyorkese avrà come ospite uno dei migliori  sassofonisti italiani, PIERO ODORICI al sax tenore e soprano e sarà completato dalla possente ritmica americana di DARRYL HALL al contrabbasso e WILLIE JONES III alla batteria.

EDDIE HENDERSON

Eddie Henderson è uno dei migliori trombettisti ed uno dei musicisti più originali del jazz moderno.
Il grande Louis Armstrong diede a Eddie le sue prime lezioni di tromba all'età di nove anni.
Intorno al 1956 incontra Miles Davis che lo sente suonare e rimane molto colpito dalla capacità di Eddie di suonare la sua famosa "Sketches of Spain" e incoraggia Eddie a cercare la propria personalità e a proseguire la carriera musicale, stringendo poi con lui una solidale amicizia.
Nei primi anni '70 entra nella band di Herbie Hancock, con il quale registra album storici del passaggio al jazz-rock, come “Mwandishi”, "Crossings", "Sextant", "Herbie Hancock's VS0P" ecc…
Ha suonato in tour e registrato con Art Blakey's Jazz Messengers, Elvin Jones Jazz Machine, McCoy Tyner, Mingus Big Band, Max Roach, Pharoah Sanders, Johnny Griffin, Slide Hampton, Benny Golson, Jackie McClean, Dexter Gordon, Roy Haynes, Kenny Barron, Mulgrew Miller, Gary Bartz, Joe Lovano, Grover Washington Jr, Cedar Walton, Billy Higgins, Al Foster, The Cookers e moltissimi altri.
Henderson è docente alla prestigiosa scuola di musica Juilliard di NY dal 2007.


I PROSSIMI APPUNTAMENTI

mercoledì 19 Aprile 2017 | FLAVIO BOLTRO BBB trio
Uno dei maggiori trombettisti italiani e europei, tra gli altri membro del sestetto di Michel Petrucciani, con il suo nuovo trio in un connubio di tradizione e elettronica.
giovedì 4 maggio 2017 | PATRIZIA LAQUIDARA trio
Una delle voci italiane più belle e fresche, una straordinaria cantautrice, tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore.

Ristorante Aqva |(c/o Mirage Village, Via Camporeale km 1,200 – Foggia)
 tel. 329.80.40.437 | 0881. 65.20.23 

mercoledì 22 febbraio 2017

Demodè Club di Modugno, Carnevale 2017


Se c'è un luogo in Puglia dove l'arte dello spettacolo in costume, degli effetti speciali e delle sorprese trova la più viva espressione questo è il Demodè Club di Modugno, dove ogni settimana va in scena un vero e proprio show con le migliori scenografie, coreografie e animazioni d'Italia. Sabato 25 febbraio il club celebra il Carnevale con una festa gigantesca: musica, effetti speciali, travestimenti e scenografie per le grandi occasioni. Si chiama "Demodeland - Il resto è solo carnevale" e il club si trasformerà in un grande studio cinematografico dove il pubblico è il vero protagonista. La selezione musicale è affidata a due colossi della consolle: in sala live, direttamente dalle frequenze di M20, Dj Osso e in Sala Club special guest il rapper Enzo Dong.
Intrattenimento a cura delle crew International Love Party e Bari Hip Hop Metro. Dj Osso è un inesauribile generatore di buonumore, nella sua selezione non contano genere o provenienza del pezzo, l'unica cosa che conta è il divertimento. Enzo Dong, classe 90, nasce e cresce nelle periferie di Napoli, tra Secondigliano, Piscinola e Scampia e all'età di 15 anni entra a far parte della sua prima Crew composta da writer, breaker ed MC. Trampolino di lancio per una carriera dedicata all'Hip Hop e al Rap. Il suo nome, D.O.N.G. è l'acronimo di Dove Ognuno Nasce Giudicato, come il luogo in cui risiede tutt'oggi. Tra il 2007 ed il 2009 EnzoDong registra alcuni singoli come "Memorie" e "Realtà Annur" ma il suo debutto è nel 2012, anno del suo primo singolo ufficiale "Lo So Che Mi Vuoi", con il duo "Sulset", formato con uno dei suoi più grandi amici, Emiliano. Nel Giugno del 2013 il duo ha pubblicato la sua raccolta di Freestyle intitolata "Prima Di Tutto" mostrando una parte del proprio stile rappando sia in Italiano che in Napoletano. Oggi invece, a distanza dai suoi primi lavori, EnzoDong entra a far parte della "Rc-Music" etichetta discografica gestita da Rosario Castagnola, in arte "D-Ross". Tuttora è al lavoro per dei nuovi progetti, dalle sonorità più estese e contaminate da vari generi musicali.

venerdì 15 aprile 2016

PRESENTATO ALLO “UEFFILO” IL NUOVO CD "CINEMA - VOL. 1" di PIERLUIGI BALDUCCI E VINCENZO“VIZ” MAUROGIOVANNI


Presentato ufficialmente nell’ambito della rassegna “Jazz in Andria”, è stato proposto, nella serata di domenica 3 aprile, al competente pubblico del noto Jazz Club di Gioia del Colle, "CINEMA - VOL. 1" l’ultima produzione musicale della coppia Pierluigi Balducci e Vincenzo Maurogiovanni, pubblicato dall’etichetta pugliese Dodicilune, da marzo in distribuzione in Italia e all’estero.
Il disco nasce come un sentito omaggio rivolto dai due musicisti al mondo del cinema; un dono riservato alla “settima arte”,l’arte performativa più idonea a sintetizzare e trasfigurare la dimensione del tempo e l'estensione dello spazio ma necessitante, sin dalla sua nascita, dell’adeguato supporto musicale.
 I due “fratelli di basso”, come amano definirsi Pierluigi Balducci e Vincenzo Maurogiovanni, hanno scelto alcune fra le più famose colonne sonore cinematografiche, firmate da autorevoli compositori, tra cui Piero Piccioni, Michel Colombier, Ennio Morricone e le hanno interpretate attraverso una rilettura improntata al dialogo e all'interplay . Il CD, inoltre, contiene due brani originali firmati dagli stessi Balducci e Maurogiovanni.
La collaborazione tra i due musicisti e strumentisti, uniti da sincera amicizia e reciproca stima professionale, nasce da una sintonia nel modo concepire il ruolo dello strumento da loro privilegiato, che ha fatto si che il basso venisse sdoganato dalla funzione di mero accompagnamento per assurgere alla dignità di mezzo espressivo totalizzante nella sua completezza. Sintonia consolidata dalla comunione d’intenti nel considerare il rapporto col pubblico un atto d’amore, un transfert che favorisce la fruizione di vari generi musicali, indirizzandola verso un utenza sempre più ampia, non costituita esclusivamentedai possessori degli  strumenti per decodificare tecniche virtuose e complessi spartiti.


La serata si è svolta secondo le modalità preferite dai due amici-musicisti: un ambiente intimo, caldo, composto da un pubblico non troppo numeroso ma attento e desideroso di esplorare, attraverso l’ascolto, le dimensioni emozionali che hanno generato trasposizioni filmiche di realtà ascrivibili alla nostra storia passata e recente o semplicemente riconducibili alle dinamiche, a volte paradossali, che si attivano nei rapporti umani.
Il concerto è stato caratterizzato dall’impronta innovativa che connota lo stile di Balducci e Maurogiovanni, per il loro peculiare modo di percepire ed elaborare differenti sonorità; per la capacità di superare i limiti di genere a favore di una musicalità svincolata da rigide classificazioni; per l’impegno nella realizzazione di un registro stilistico improntato alla capacità di superare le linee di demarcazione che confinano temi e toni condizionandone l’incisività e limitandone le opportunità espressive.
Le parole non sono mancate; Viz e Pierluigi tra un brano e l’altro si sono raccontati con semplicità e sincerità , come si fa tra amici veri, perché il pubblico dei concerti è costituito da amici eterogenei per età, provenienza sociale, tipo di istruzione, ma tutti egualmente motivati a recepire il messaggio culturale insito in un progetto musicale: stimolare curiosità verso mondi e linguaggi differenti, favorendo così la comprensione di realtàlontane, la tolleranza verso diverse culture, ed il riconoscimento della funzione sociale del musicista .



“CINEMA – VOL.1”   TRACKLIST:
1 - Autumn in Rome da “Il Tassinaro” (Piero Piccioni)
2 - SunflowerTheme da “I Girasoli” (Henry Mancini)
3 - Love Theme – “Nuovo Cinema Paradiso” (Andrea Morricone)
4 – Nostos (VizMaurogiovanni)
5 - Theme da “Schindler's List” (John Williams)
6 - Theme da "Amici Miei" (Carlo Rustichelli)
7 - Theme da "Un Flic" (Michel Colombier)
8 - Deviens ce que tu es (Pierluigi Balducci)
9 - Theme da "Giordano Bruno" (Ennio Morricone)
10 - Sy's Theme da One Hour Photo (Johnny Klimek/Reinhold Heil)
MUSICISTI
Pierluigi Balducci, el/acbass (listen on leftchannel)
VizMaurogiovanni, el/acbass (listen on right channel)
Fulvio Palese, soprano sax (9)

Pierluigi Balducci
Classe ‘71,  laureato sia in Composizione e Arrangiamento Jazz che in Lettere, Pierluigi Balducci ha iniziato gli studi musicali come chitarrista classico, per poi indirizzarsi verso il suo principale strumento, il basso elettrico. Si è sempre dedicato alla professione del musicista curandone gli aspetti più affascinanti: la creatività e la libertà; e sopperendo al lato oscuro insito in ogni professione artistica, la precarietà economica, attraverso l’esercizio dell’insegnamento nelle scuole.
Bassista tra i più apprezzati sulla scena jazzistica italiana, Balducci si è esibito in veste di leader o di sideman in prestigiosi jazz club anche internazionali, come il BP Jazz Club di Zagabria, il Porgy and Bess di Vienna, il Jazzhaus di Freiburg, il Regensburg Jazz Club, il Bird'sEye di Basilea, Le Caveuxdesdominicains di Guebwiller, ed ha partecipato a numerosi festival ed eventi di rilevanza internazionale.
Le sue collaborazioni annoverano musicisti quali Ernst Reijseger, Roberto Ottaviano, Robert Bonisolo, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Antonio Tosques, Daniele Scannapieco, Gaetano Partipilo, e molti altri nomi di richiamo internazionale. È co-leader della formazione Nuevo Tango Ensamble, tra le più significative formazioni europee nel suo genere.
Come compositore, Pierluigi Balducci ha sperimentato la contaminazione tra il jazz di estrazione afro-americana con elementi della tradizione eurocolta e folklorica, fino a maturare il personale stile che lo connota nel creare, rivisitare o arrangiare differenti brani musicali .
Hanno  scritto di lui: Cadence (USA), Jazzmagazine (Fra), Musica Jazz (Ita) e gran parte della stampa specializzata mentre il  Jazzit Award promosso dalla rivista Jazzit lo ha incluso nella top ten dei migliori bassisti elettrici italiani.
Come leader, ha pubblicato a suo nome sei album oggetto di particolari riconoscimenti per il livello della qualità artistica, tanto da essere recensiti dalla stampa specializzata italiana e americana. Inoltre ha interpretato ed inciso  la sigla del film 'Galantuomini' di E. Winspeare e la colonna sonora di 'A ma soeur', film di Catherine Breillat.
 Il Jazzit Award promosso dalla rivista Jazzit  lo include ormai da anni nella top ten dei migliori bassisti elettrici italiani.
Discografia:
    1996 - Tavernanova: Matengue (Anagrumba BMG 74321 408652)
    2000 - Pierluigi Balducci QuartETHNO: Niebla (Splasc(h) Records H711.2)
    2001 - Nicola Conte: Bossa per due (Schema Records)
    2003 - Pierluigi Balducci: Il peso delle nuvole (Splasc(h) Records H852.2)
2005 - PierluigiBalducci Ensemble: Rouge! (Splasc(h) Records H872.2)
2006 - Pierluigi Balducci Small Ensemble: Leggero (Dodicilune ED229)
    2007 - Antonio Tosques Quartet: Synopsis (Dodicilune ED232)
    2009 - Pierluigi Balducci: Stupor Mundi (Dodicilune ED250)
    2009 - Gabriele Rampino: Galantuomini (Dodicilune ED260)
    2010 - Onofrio Paciulli: Musicopoli (Philology)
    2010 - Balducci/Brunod/Raviglia: Cherry Dance (MonkRecords Cd003)
    2011 - Nuevo Tango Ensamble: D'Impulso (JazzhausRecords - EGEA)
    2012 - "My Waits. Tom Waits Songbook" della cantante Serena Spedicato
    2012 - “Blue from heaven”  con  John Taylor, Paul McCandless e Michele Rabbia
    2015 - “Amori sospesi”  con Gabriele Mirabassi e Nando Di Modugno
Bibliografia:
 2009 - Pierluigi Balducci: Bach on the bass - The first cello suite transcribed and fingered for 5 and 4 stringelectricbass (Salatino Edizioni Musicali); adattamento/trascrizione per basso elettrico della Prima suite per violoncello solo di Bach.


Vincenzo Maurogiovanni
Classe ’76,ha approcciato l’universo musicale attraverso la batteria per poi dedicarsi agli studi dell'armonia e del basso elettrico, strumento che approfondisce e utilizza nelle diverse tipologie, applicando sia gli aspetti ritmici che quelli legati alla polifonia. Si è posto all'attenzione del panorama musicale internazionale, conseguendo il primo premio quale miglior bassista europeo emergente a Verona, nel concorso "Euro BassDay 2007", e a Zagabria, quale vincitore del primo premio nel concorso internazionale "Bass master 2010". Successivamente è stato invitato a tenere seminari presso accademie nazionali e a suonare anche in manifestazioni internazionali dalla Croazia, alla Germania, fino alla California e a Los Angeles. Intervistato e recensito da numerose riviste specializzate quali "Guitar club", "Bassplayersunited"annovera collaborazioni ed esibizioni con Pierluigi Balducci, Tuck and Patti, Phil Maturano, Rocco Zifarelli, Michele Campobasso, Robertinho De Paula, Mirko Maria Matera, Ettore Carucci, Alberto Parmegiani, Fabio Mariani, Fulvio Palese e molti altri artisti di risonanza internazionale.
Impegnato come didatta, ear trainer e compositore ha curato pubblicazioni didattiche quali:
Musica, istruzioni per l'uso (Terramiamusic-2008); Metodo intensivo di ear training (ManInternational- 2015)
Discografia :
Alfa Omega (Terramiamusic-2006)
TempusFugit (Terramiamusic-2011)
Sinestesie (Terramiamusic-2013)
Villani- Bardaro : Next Stop (Verve Vecords-2016)
Maurogiovanni-Balducci: Cinema, vol.1 (Dodicilune- 2016)
Collaborazioni:
2013 - Alessandro Napolitano: Conversation with my friends (Soundiva)
2014 - Fabio Mariani group "On myhands" (Videoradio)
2014 - Fulvio Palese 4tet " The comics tune " (Ululati/TudoBem)

2014 - John Stowell quartet " Italian conversation " (Terramiamusic)

IRRESISTIBILE ANNA FOUGEZ


“IRRESISTIBILE FOUGEZ”, il concerto-spettacolo dal seducente fascino d’antan, in cartellone per gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” è andato in scena sul palcoscenico dell’accogliente Auditorium Tatà di Taranto, lunedì 11 aprile .
Liberamente tratto dall’opera teatrale di Leo Pantaleo «Anna Fougez: il mondo passa, io resto», “IRRESISTIBILE FOUGEZ” è un appassionato ed intrigante omaggio ad ANNA FOUGEZ, al secolo Maria Annina Laganà Pappacena (Taranto, 9 luglio 1894 - Santa Marinella, 11 settembre 1966), la famosa soubrette che furoreggiò sui più seguiti palcoscenici italiani e negli ambienti alla moda nel periodo fra le due guerre mondiali.
In scena Anna Fougez è stata impersonata dall’apprezzatissima soprano TIZIANA SPAGNOLETTA che, accompagnata al pianoforte dal bravo DANTE ROBERTO, ha interpretato i brani più celebri della grande interprete, la sciantosa per antonomasia, colei che, partendo dal Cafè Chantant, ha inventato la Grande Rivista Italiana, stabilendone definitivamente gli stilemi del genere, come l’uso di scale, di fontane d’acqua, i famosi i boys! Un’artista che ha precorso i tempi, sfoggiando sul suo bellissimo corpo gioielli preziosi, abiti eleganti con piume di struzzo, che mettevano in evidenza le lunghissime gambe nude e le acconciature maestose che incorniciavano lo splendido viso.


Lo spettacolo è stato giocato sul filo della rievocazione, attraverso il connubio fra performance musicale e momenti di avanspettacolo, durante i quali Tiziana Spagnoletta ha recitato, cantato e conversato con il pubblico suscitando forti emozioni, grazie anche ai bellissimi costumi di scena, realmente appartenuti alla famosa soubrette.
Anna Fougez inizia sin da bambina a calcare i palcoscenici recitando, già all’età quindici anni, con Ettore Petrolini. Fra il 1919 ed il 1925 Anna raggiunge il massimo del successo, in particolare nel varietà, di cui si può dire sia stata per molti anni la protagonista indiscussa.
Il suo nome d'arte si ispirò a quello della celebre vedette internazionale delle Folies Bergère, EugénieFougère.


Talentuosa ed elegante, Anna Fougez è nota anche per aver diffuso canzoni molto popolari e tuttora amatissime, come Abat-jour, Vipera, Passa la ronda, Addio bella signora e tante altre.
Nel 1930 si dedicò alla stesura della sua stupenda e “irresistibile” autobiografia, intitolata: «Il mondo parla e io passo», ristampata due mesi or sono da Edit@.
Dal 1940 si ritirò dalle scene recludendosi in una villa piena di cimeli, a Santa Marinella (Roma), dove continuò a vivere da grande diva, assieme con il secondo marito, il ballerino René Thano. Scomparve nel 1966 all'età di 72 anni.
IRRESISTIBILE FOUGEZ è un progetto originale degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” di Taranto, fortemente voluto dal Presidente Paolo Ruta per dare la possibilità a tutti, soprattutto alle nuove generazioni, di conoscere chi sia stata questa grande artista tarantina, che fu ospite dei più rinomati teatri italiani e d’oltralpe.

FOTOGRAFIE di Carmine La Fratta

giovedì 7 aprile 2016

“SETTIMA PIÙ SPRING FESTIVAL”

Si terrà nel suggestivo borgo antico di Felline-Alliste (LE) la prima edizione del “Settima Più Spring Festival”, manifestazione musicale organizzata dal Settima Più Music Club, per la direzione artistica di Walter Santoro e Fulvio Palese, il noto sassofonista salentino non nuovo a proficue collaborazioni col Club.
Gli spettacoli si svolgeranno nel mese di aprile, nelle giornate di domenica 10, sabato 16, domenica 24 e domenica 30, serata conclusiva che coincide con l’International Jazz Day.I concerti del 10, 16 e 24 si terranno nei locali del Club,ubicato in Via Vecchia Ugento 1, mentre lo special event del 30 si terrà nell’accogliente Piazza Castello, dove a suonare sarà Fulvio Palese con il suo Special Quintet featuring Susanna Stivali, evento patrocinato dal Comune.
 Protagoniste del festival saranno tre importanti voci della scena pugliese: Serena Spedicato col suo nuovo progetto dedicato ai cantautori genovesi; Azzurra Buccoliero, che presenterà il suo recente EP "Blùmia"; Sofia Brunetta, che proporrà una versione unplugged del suo fortunato CD "Former", mentre per la serata finale sarà di scena la splendida voce di Susanna Stivali, vocalist di fama internazionale, special guest del quintetto di Fulvio Palese, col quale ha già collaborato nel recente CD "The comics tune".
"Nella strutturazione del cartellone si è voluto spaziare un po' fra i generi", hanno puntualizzato gli organizzatori, "e si è data priorità ai progetti originali, soprattutto se accompagnati da recenti uscite discografiche".
La collaborazione fra il Settima Più e Fulvio Palese nel tempo ha prodotto iniziative di alto profilo e ottimo gradimento da parte del pubblico, che non ha mai fatto mancare la suanumerosa presenza, e da parte della critica che ha sempre espresso positivi apprezzamenti.
Media partner della manifestazione è l’emittente radiofonica Radio Salentuosi(www.salentuosi.it, www.laradiosale.it, FM 105.7, 100.3)
Sponsor ufficiali: Antico Monastero, Emme, Vite Colta, Giovanni Venneri
Info e prenotazioni: 347 9168762 - 338 9733934



PROGRAMMA
Domenica 10 aprile
“Le voci di Genova”
-Serena Spedicato duo –
Serena Spedicato voce, Giuseppe Magagnino piano

Sabato 16 aprile
“Blùmia”
-Azzurra Buccoliero voce sax armonica-
Cristiano Meleleo batteria, cori, programming, tastiere, chitarra

Domenica 24 aprile
“Former”
-Sofia Brunetta duo-
Sofia Brunetta voce tastiera, Ilenia Pròtino basso cori

Sabato 30 aprile - International Jazz Day
“The Comics Tune”
-Fulvio Palese special quintetfeat. Susanna Stivali-
Fulvio Palese sax, Susanna Stivali voce, Piero Vincenti piano
VizMaurogiovanni basso, Francesco Pennetta batteria



venerdì 1 aprile 2016

Shayna Steel a Foggia.


Il concerto che vi aspetta il prossimo 8 Aprile al Mody Jazz Cafè di Foggia. Tutte le descrizioni e gli esaltanti aggettivi spendibili per questa straordinaria cantante, trovano la loro più chiara evidenza nelle stellate collaborazioni che vanta il suo ricco curriculum: se di recente è stata in tour con il fenomeno mondiale del momento, i vincitori del Grammy Award per “Best R&B performance", gli Snarky Puppy, in passato è stata a fianco di altri nomi importanti come George Clinton, Bette Midler, Moby, Rhianna, John Legend, per non citarne che alcuni. Ospite o corista di lusso, quindi, ma anche stella di Broadway ed artista acclamata dal grande pubblico americano: è apparsa nelle trasmissioni di David Letterman e nella serie televisiva I Soprano, ha recitato accanto a John Travolta e ha lavorato in celebri musical come Rent, Jesus Christ Superstar e Hairspray. Il suo ultimo disco "RISE" è prodotto da Matt Pierson e vanta le collaborazioni di David Cook (piano, tastiere, Organo, co-writer), Eric Harland (batteria), MarcusMiller (basso elettrico), Christian McBride (basso acustico), Robin Macatangay e Errol Cooney (chitarra) con guest come Robert Randolph (slide guitar), Bashiri Johnson (percussioni), Gregoire Maret (armonica), Andy Snitzer (sassofono) e la Downbeat Rising Star jazz vocalist Sachal Vasandani.

GARY BARTZ QUARTET Serata conclusiva del San Severo Jazz Festival - Reportage -


UNA SERATA ALL’INSEGNA DELLA MUSICA B.A.M. (Blak American Music) = JAZZ, con il:

GARY BARTZ QUARTET

Gary Bartz: sax alto & soprano
Barney McAll: piano
James King: bass
Francisco Mela: drums


Il  concerto di chiusura del San Severo Winter Jazz Festival con il Grande e Mitico GARY BARTZ ancora una volta ha registrato un pubblico attento, numerosissimo, fino a “Fuori Le Righe Del Caffè “. Tanti provenienti anche da fuori provincia, e tanti altri ancora che pur non avendo in tempo utile prenotato e pur sapendo che sarebbe stato difficile trovare un posto, anche in piedi o in un angolo, si sono ugualmente recati a San Severo convinti solo che non “si poteva mancare ad un Evento Storico“ di tale natura.


Il Sold-Out era stato annunciato da 10 giorni prima ma, tale convinzione è andata oltre, come quella di una coppia proveniente da Andria che insieme a tanti altri non si sono scoraggiati e hanno ugualmente assistito al concerto Fuori Le Righe Del Caffè, aiutati solo dalla bella e mite serata primaverile. L’importante era: << essere presenti >>.
(Lo dico e non lo nego, ma anch’io avrei fatto altrettanto per onorare la visita e la presenza di una Colonna Del Jazz, considerando che si trattava di una sola data per il Sud Italia)

Un grande pubblico, entusiasta, emozionato, per un concerto memorabile, storico, che accoglie con una grande e lunga ovazione la Leggenda Del Jazz, GARY BARTZ, uno dei più affascinanti sassofonisti dell'universo post-coltraniano.


Come già citato nei miei precedenti comunicati e, così come considerato da tanti critici musicali, Bartz di coltraniana ispirazione, ma con uno sguardo più verso le contaminazioni "groovy" degli anni 70, non ha affatto abbandonato la sua vena accattivante con uno sguardo sempre rivolto alle origini africane, al Jazz di Meditation. La vena di gusto nell'impegno e nella ricerca non è mancato a GARY BARTZ e, il concerto di Sabato 19 Marzo, a conclusione della VI^ Edizione del Caffè Tra Le Righe@Spazio Off - San Severo Winter Jazz Festival, è stato davvero un viaggio tanto affascinante, quanto energico.

Dure ore intense, senza mai una pausa, da sembrare un “one track” che con il suo sax contralto ed in particolar modo con il suo peculiare sound “soulful” di derivazione coltraniana ha saputo elaborare e tradurre ogni aspetto della musica black, dal soul al funk,  hard bop,  free jazz, mettendo sempre a fuoco la Black American Music. La Cultura Africana, quella che ha avuto un forte impatto sul suo lavoro creativo, altrimenti non sarebbe o non chiamerebbe Musica Nera la sua, così come ha risposto a una delle domande fatte dall’addetto stampa della Rat Pack Music - Sig.ra Maria Josè Galindo - durante l’intervista preserale con la locale emittente 99TV Telesansevero.



Un excursus storico con il quale “il giovane 75enne” ha regalato il meglio della sua produzione musicale prodotta in 5 lunghi decenni di piena attività artistica, come i brani eseguiti e tratti dal suo ultimo album dedicato a John Coltrane “Coltrane Rules – Tao Of A Music Warrior”:
# Birdtrane,
# The Song Of Loving,
# After The Rain,
# Dear Lord,
# Concentrade On You,
Ed ancora, tanto per citarne altri:
# Mae Velha,
# I’ve Got A Crush On You.

Da cornice, l’altissimo livello dal pianista australiano BARNEY MCALL che rilegge in forma spumeggiante il canone afroamericano portandovi nuova linfa con una profonda ed enciclopedica conoscenza del pianoforte jazz di scuola nera e delle sue radici popolari fatte di blues, soul, funky, stride, gospel.
Altrettanto vibrante il contrabbasso di un’altra grande leggenda: JAMES KING, impeccabile, elegante, parla poco ma le corde del suo contrabbasso emanano suoni e tempi veloci, una ritmica sempre incalzante, sbalorditiva e in piena sintonia con la batteria dell’eccellente  cubano FRANCISCO MELA - dimostrando immensa vitalità e piena conoscenza del suo strumento con ritmi latini stratosferici e riff ripetitivi che si elevano alla massima potenza e  dal groove accurato, intenso e swingante.

Ma la gioia più grande è stata per me l’esecuzione finale di questo brano: “Precious Energy” - un vecchio brano di un altrettanto vecchio disco dove è presente la voce di LEON THOMAS. Brano che canticchiavo durante il viaggio dall’aeroporto di Bari per raggiungere San Severo.
Ad un certo punto Gary mi disse: “ But, This Is My Song ??? “ ed io gli risposi -  I love it so much. But, tell me dear old friend, what pushes you to always be at the center of music ??? e sorridendo, così rispose: “MUSIC IS MY PRECIOUS ENERGY !!! “
(Ma, questo è un mio brano !!!  - mi disse complimentandomi ed io gli risposi – lo amo tanto, ma dimmi caro vecchio amico: cosa ti spinge ad essere sempre al centro dell’attenzione musicale ??? e lui sorridendo mi rispose: La Musica E’ La Mia Preziosa Energia !!!
Capii subito che volle dedicare a me e al meraviglioso pubblico questo sublime brano.

Grazie di immenso cuore Carissimo Gary !!!

Antonio Tarantino
Dir.Art. San Severo Winter Jazz Festival
Presidente Associazione “Amici Jazz San Severo”

mercoledì 9 marzo 2016

Mody Jazz Cafè di Foggia: Nuovi concerti in programma. Il primo: JAQUES MORELENBAUM Cello Samba Trio



Avevamo già parlato del concerto che JAQUES MORELENBAUM terrà a Foggia il prossimo 21 Marzo ma la sequenza di concerti proposta dal Mody Jazz Cafè è tale da obbligarci a tornare a parlare della rassegna.

Il prossimo appuntamento che vi suggeriamo di non perdere è quello con Jaques Morelebaum con il suo Cello Samba Trio del prossimo 21 Marzo che porterà i fortunati che assisteranno al concerto nelle magiche atmosfere brasiliane e in quel meraviglioso mondo rappresentato dalle infinite declinazioni della musica brasiliana.



Ma il vero motivo di questo post sono i prossimi concerti n cartellone che sono tutti eventi davvero interessanti e che consigliamo di non perdere, LE PROSSIME LUNE del Mody Jazz Cafè:

8 aprile 2016  SHAYNA STEELE  Rise Tour Band 
19 aprile 2016 MISTER “O” in concerto Concerto a sorpresa
29 aprile 2016 ANTEPRIMA International Jazz Day  (programma in via di definizione)
30 aprile 2016  International Jazz Day FRANCO D’ANDREA Traditions Today

Luogo degli spettacoli
Cineteatro Sala Farina, Via Campanile 10 Foggia – 0881.75.61.99 

Acquisto biglietti 
Ex Moody jazz cafè, via Nedo Nadi 5 – Foggia 0881.71.14.32 (in prevendita fino alle 13:04 del giorno del concerto) – Sala Farina (giorno del concerto dalle ore 20:32).

Convenzioni 

I possessori del biglietto del concerto e gli abbonati avranno diritto a uno sconto del 20% su tutto, c/o il Pub Nuevo Mundo (a pochi metri dalla Sala Farina)


lunedì 7 marzo 2016

“My favouritesongs” al “Petra” di Ceglie Messapico


“My favouritesongs” l’ultima produzione discografica di Gianfranco Menzella presentata al “Petra” di Ceglie Messapico
Giovane, bravo e anche molto bello, GianfrancoMenzella possiede tutti i prerequisiti che, supportati dalla serietà, gentilezza e modestia che connotano il suo modo di essere, ne hanno fatto uno dei jazzisti più validi nell’attuale panorama musicale italiano.

La sua bellezza, che richiama i tratti di un eroe risorgimentale, o di un poeta romantico, in effetti rispecchia la natura sentimentale di un giovane uomo che anche nella scelta degli strumenti musicali, compagni di vita, si è orientato sui sax“vintage” del secolo scorso: un tenore Buescher del 40, un tenore Selmer super balanced del 41 ed un contralto Conn del 30 . “Si, suono solo vintage, perché sono strumenti fatti a mano e non in serie; ogni pezzo è unico...tutta un'altra storia rispetto agli strumenti moderni...hanno una meccanica meno pronta però il timbro è molto bello...hanno un'anima propria”ha confidato a noi che glielo avevamo chiesto dopo avergli visto tra le mani degli autentici “gioielli” finemente cesellati.
 Strumenti con i quali il nostro romantico eroe affronta la battaglia, comune atutti i giovani musicisti, controlo strapotere dei management nelle programmazioni dei festival jazz, contro lelobbies che favoriscono gli interessi economici e le leggi di mercato, senza lasciare molto spazio,ai nomi nuovi, per poter emergere.

martedì 1 marzo 2016

I DOLCI CONCERTI DI PINO LADISA - Reportage -

I DOLCI CONCERTI DI PINO LADISA


esibizione del Nico Morelli Trio nella prima Jazz Patisserie di Puglia
Invitato da un giornalista a dare la sua definizione di "lusso"  Gianni Agnelli  rispose "Viaggiare senza valigie". Abbiamo rivolto la stessa domanda a Pino Ladisa, titolare dell’ omonima pasticceria con sedi in Bari e Valenzano, e la risposta è stata "avere la possibilità di condividere con la gente le mie passioni: i dolci e la musica jazz".

Per realizzare il suo obiettivo, Pino Ladisa ha destinato degli spazi della sua pluripremiata pasticceria all’ascolto della musica jazz con la possibilità, per la fidelizzata clientela, di degustare le dolci prelibatezze da lui stesso settimanalmente ideate per il concerto in programma. Il tutto senza oneri aggiuntivi sul normale costo della consumazione.


 La domenica pomeriggio, musicisti di risonanza nazionale e mondiale  richiamano un numeroso ma selezionato pubblico di appassionati del genere nell’accogliente  dehor che può ospitare circa una sessantina di persone; mentre d’estate, all’aperto , il numero dei posti a sedere si raddoppia.
 Il primo investimento utile  al progetto è stato l’acquisto di un eccellente pianoforte a mezza coda da tenere stabilmente in loco . La presenza del pianoforte offre al direttore artistico Guido Di Leone, la possibilità di scegliere i gruppi musicali che prevedono la presenza del tastierista, senza il disagio di dover ogni volta portare e smontare l’ingombrante strumento.

FRANCESCO DE GREGORI il 9 marzo al Teatro Team di BARI


DE GREGORI" CANTA BOB DYLAN

  AMORE E FURTO” (Caravan/Sony Music)  è un album in cui Francesco De Gregori traduce e interpreta, con amore e rispetto, 11 canzoni di Bob Dylan:
“Un angioletto come te” (“Sweetheart like you”),
“Servire qualcuno” (“Gotta serve somebody”),
“Non dirle che non è così” (“If you see her, say hello”),
“Via della Povertà” (“Desolation row”),
“Come il giorno” (“I shall be released”),
“Mondo politico” (“Political world”),
“Non è buio ancora” (“Not dark yet”),
“Acido seminterrato” (“Subterranean homesick blues”),
“Una serie di sogni” (“Series of dreams”),
“Tweedle Dum & Tweedle Dee” (“Tweedle Dee & Tweedle Dum”),
“Dignità” (“Dignity”).

Lunedì 9 novembre – BARI – La Feltrinelli (Via Melo, 119) – ore 18.30




Giovanni Paisiello celebrato a Taranto - Reportage -


Cerimonia inaugurale dell’anno Paisielliano venerdì 26, al Circolo Ufficiali di Taranto, in occasione del bicentenario dalla morte del compositore tarantino Giovanni Paisiello.
Il Comitato del progetto “Taranto 2016 anno Paisielliano” costituitosi per l’occasione, ha individuato nell’avvocato Vincenzo Gigante la giusta figura di riferimento cui affidare il ruolo di Presidente, mentre il vice presidente è il prof. Domenico Rana, a sua volta presidente dell’Istituto musicale intitolato all’illustre compositore . Il comitato Artistico- Scientifico è composto da Paolo Ruta, Presidente della storica Associazione Musicale “Amici della Musica Arcangelo Speranza”, dal Maestro Lorenzo Fico (Presidente) e dai Maestri Lorenzo Maffei e Piero Romano dell’Orchestra Magna Grecia. Tra gli obiettivi che il Comitato si pone oltre ai festeggiamenti, riveste particolare importanza l’attenzione riservata alla necessità di statalizzare l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giovanni Paisiello, per garantire la sopravvivenza della storica istituzione oltre che i posti di lavoro del personale docente e dei collaboratori. Il Paisiello conta oltre cinquecento allievi iscritti, provenienti anche dalla Basilicata e dalla Calabria.
 “Le manifestazioni – ha dichiarato l’assessore Mino Ianne – si svolgeranno nell’arco di dieci mesi e Taranto dedicherà tutte le sue energie per cogliere questa occasione di rivitalizzazione culturale e di rilancio della città e di tutto il territorio improntato sulla figura di questo grande personaggio della musica e della cultura. Taranto è inserita in un progetto di respiro nazionale e internazionale, pertanto l’amministrazione comunale, che ha già dato il suo formale patrocinio, si impegnerà al massimo per non perdere questa importante occasione”.
 Il Comitato di Taranto, assieme a quello di Napoli, ha aderito al Comitato Nazionale , presieduto dal Maestro Riccardo Muti.
Un’intensa collaborazione è iniziata già con Napoli, la città dove Paisiello compì gli studi ed esercitò per lungo tempo la sua attività; sono previsti scambi culturali anche con San Pietroburgo dove Paisiello soggiornò per alcuni anni ricoprendo prestigiosi incarichi per conto della zarina Caterina II° di Russia.


Domenico Rana ha sottolineato lo stato di abbandono in cui versa la casa natale di Paisiello, ubicata nei pressi della chiesa sant’ Andrea degli Armeni, e si è impegnato affinché inizi il restauro sia della casa che del secondo piano dell’edificio che ospita l’Istituto musicale, e per il quale sono stati stanziati duecentomila euro.
Nei giorni scorsi rappresentanti istituzionali, referenti di associazioni culturali e semplici cittadini si sono riuniti presso il Teatro Orfeo, generosamente messo a disposizione dai titolari, i fratelli Luciano ed Andrea Di Giorgio per protestare contro la ventilata chiusura del nostro Conservatorio attraverso un gradevolissimo concerto tenuto dagli stessi alunni e docenti, cui si sono unite le voci degli intervenuti e dei personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno testimoniato attraverso simpatici videoclip.
Una città per il proprio Conservatorio ma anche per la giusta visibilità al proprio musicista.
Le manifestazioni celebrative organizzate dal comitato si svolgeranno, oltre che a Taranto, anche a Napoli, Milano e San Pietroburgo. Il programma completo è consultabile sul sito: http://www.comitatopaisielliano2016taranto.it/
Daniela Gerundo

Ultimo evento al San Severo Jazz Festival il 19 Marzo 2016

L’evento di punta, a chiusura della stagione SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVA 2015/2016, la VI^ presso il Caffè Tra Le Righe Spazio@Off ed in collaborazione con l’Associazione Amici Jazz San Severo, vede un’altra grande leggenda del jazz vivente, il sassofonista: GARY BARTZ che si esibirà in quartetto con Barney McAll: piano James King: bass Francisco Mela: drums.


Giancarlo Giannini in SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE al teatro Orfeo di Taranto -Reportage-


SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE…progetto di Giovanni Bellucci dedicato a William Shakespeare nel 400° anniversario dalla morte
Non potevano che essere due “fuoriclasse” della recitazione e della musica a ricordare, con la giusta intensità emotiva ed espressiva, i 400 anni dalla scomparsa del “Bardo”, del “Cigno dell'Avon” o semplicemente di William Shakespeare.


"Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla" di VALENTINA PERRONE Domenica 6 marzo al Caffè Letterario “Cibo per la mente” a Taranto


"Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla" di VALENTINA PERRONE [Esperidi Edizioni] sarà presentato Domenica 6 marzo, alle ORE 19.00 al Caffè Letterario “Cibo per la mente” – Palazzo Gennarini, Via Duomo 237 – 74123 Taranto Vecchia – Tel.099 400 75 20 ciboperlamentetaranto@gmail.com
A conversare con la giovane scrittrice l’amico musicista e compositore  Fulvio Palese che, tra una chiacchiera ed un caffè suonerà, con i suoi sassofoni,alcuni brani tratti dal CD The Comics Tune.
Il volume.
“Una donna prende un caffè e aspetta. In Salento, d’estate, lo mescola a volte col ghiaccio e il latte di mandorla, così il gusto amaro magicamente si annulla, la freschezza è piacevole. Poi la dolcezza prende vita e si fa assaporare”. Negli undici racconti contenuti nel volume, la penna lieve ma incisiva dell’autrice traccia percorsi di vita di donne coraggiose che si imbattono nel dolore e nella prova ma che, unicamente grazie al loro coraggio, riescono a rinascere e continuare a vivere e a viversi. Le donne, qui narrate come in un diario dall’eterno presente, sono persone comuni e “normali”, dipinte tra i luoghi del Salento cari all’autrice, dedite alla loro quotidianità fatta di casa, amori, lavoro e soprattutto di caffè. Le storie nascono, crescono e si evolvono così come le protagoniste, tutte con lo stesso nome e cognome: Donna e Coraggio. (Disegno di copertina di Enrica Ciurli).






Valentina Perrone nasce a San Pietro Vernotico (Br) il 13 febbraio del 1980; vive tra Guagnano e Salice Salentino (Le). Laureata in Pedagogia dell’Infanzia e in Scienze Pedagogiche presso l’Università del Salento, ha collaborato con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Ateneo salentino svolgendo studi e ricerche nell’ambito dei processi formativi e dell’educazione degli adulti, partecipando alla stesura di testi di settore. Giornalista pubblicista, scrive per Nuovo Quotidiano di Puglia e Affaritaliani.it, collaborando inoltre con alcune testate locali tra cui GuagnanoInforma.net. Nell’agosto del 2015 ha ricevuto la Menzione Speciale al “Premio Giornalistico Terre del Negroamaro” indetto dal GAL Terra d’Arneo, assegnato ogni anno alle migliori firme del giornalismo italiano. Valentina adora i cani ed opera attivamente con associazioni a sostegno degli animali. Del Salento ama ogni angolo e frammento di terra, lasciandone traccia in ogni cosa che scrive. Dedita alla scrittura sin da piccola, ha fatto di quel nero su bianco la parte più bella della sua vita.

Raffaele Casarano ha presentato il suo ultimo lavoro discografico al Petra di Ceglie Messapico (BR) - Reportage -


Mal d'Africa:legame che si crea tra la nostra essenza più profonda e la terra selvaggia, suscitando profonda nostalgia per una civiltà perduta, per un passato primitivo in cui si esalta il valore della tradizione ed il desiderio di continuare a rimanere legati ad una terra ancora da affrontare a piedi nudi.
Il mal d’Africa è afrodisiaco, disgregante, annientatore; una patologia che affascina ma fa paura. Paura delle forze irrazionali che l’uomo in tante migliaia di anni è riuscito in Europa a respingere e dominare, e che in Africa invece sono ancora soggioganti.
Giungendo in Africa si entra in uno spazio in cui  domina un tempo indefinito, eterno, così come indefinita e priva di diversificazione è quella terra incantata, immersa in una magica dimensione dal forte potere evocativo di ricordi e immaginazioni .
Tutto ciò che si vede penetra prepotentemente nei meandri della propria interiorità,creando una sensazione di profondo arricchimento e di perfetto equilibrio tra il dentro ed il fuori.
Dal Mal d’Africa non si guarisce: una volta che ci si è ammalati si ha la consapevolezza che non si potrà mai più fare a meno di desiderare di tornare là, in quello spazio selvaggio, negazione di civiltà, locus di sfida all’ignoto.



lunedì 22 febbraio 2016

BENNY GOLSON, ANTONIO FARAO', e JAQUES MORELENBAUM protagonisti dei prossimi appuntamenti del Mody Jazz Cafè (FG)


 I prossimi due concerti Al Mody Jazz Cafè di Foggia saranno da non perdere.
 Il primo è quello del prossimo 29 Febbraio con protagonista BENNY GOLSON con  il grande ospite ANTONIO FARAO'.

Si tratta di nomi che non necessitano presentaizoni e che assicurerebbero da soli uno spettacolo incredibile. Insieme costituiscono una attrazione irresistibile per tutti gli amanti del buon jazz.

Il concerto si svolgerà nela "Sala Farina" di Foggia, che sarà una delle tappe del Tour Europeo di questa formazione che vede Antonio Faraò e Bennu Golson ( con il suo quartetto) protagonisti assoluti di una serata di grandissimo jazz,.
Il Tour arriverà a Foggia dopo aver toccato le principali città Europpe e Italiane:  Lugano, Salerno, Milano, Bologna, Parigi, Londra e Chiasso ed è un altra grande testimonianza del seguito che il jazz ha nella nostra Puglia.
Sul palco insieme ai due grandi protagonisti ci saranno Aldo Vigorito al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria.

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